Risposta rapida
Un audit SEO tecnico è un controllo strutturato di rendering, indicizzazione, canonical, link interni, dati strutturati e prestazioni, che confronta ciò che vede l'utente con ciò che vede Google e produce un elenco di interventi ordinati per impatto.
Tre versioni della stessa pagina da confrontare
Il primo controllo dell'audit tecnico confronta la pagina visibile nel browser, il codice renderizzato e la versione rilevata da Google con lo strumento Controllo URL di Search Console. Se le tre versioni non coincidono, nessuna ottimizzazione dei contenuti produce effetti stabili.
- Pagina visibile nel browser, su desktop e smartphone
- HTML renderizzato e contenuto effettivamente servito
- Versione indicizzata secondo Search Console
Cosa controllo durante l'audit SEO
Ogni voce viene registrata come osservata, non osservata o da verificare: così il report distingue i fatti dalle ipotesi.
- Codici di stato HTTP, redirect e pagine orfane
- Canonical coerenti con i link interni verso l'URL preferito
- Robots.txt, sitemap XML e direttive noindex
- Title, meta description e gerarchia degli heading
- Dati strutturati validi e pertinenti
- Leggibilità mobile, menu e percorsi di contatto
Prestazioni: misurare prima, intervenire dopo
Google indica come soglie di riferimento un LCP entro 2,5 secondi, un INP inferiore a 200 millisecondi e un CLS inferiore a 0,1. Misuro questi valori su dati reali quando disponibili, poi intervengo solo dove serve.
Il risultato: un piano di priorità
L'audit si chiude con un documento che ordina gli interventi per impatto e sforzo e indica chi deve fare cosa. Soddisfare un singolo controllo non garantisce indicizzazione o posizionamento: per questo il piano include anche le metriche con cui verificare i progressi.