Risposta rapida
Un audit SEO verifica tre aree: se Google può scansionare e indicizzare le pagine, se il sito è tecnicamente solido (velocità, mobile, HTTPS) e se ogni pagina risponde a una ricerca precisa con title, description e contenuti unici. Molti controlli di base si fanno gratis con Google Search Console.
1. Indicizzazione: Google vede le tue pagine?
Collega il sito a Google Search Console e apri il report «Pagine»: mostra quali URL sono indicizzati e perché altri sono esclusi.
Verifica che robots.txt non blocchi sezioni importanti, che esista una sitemap XML inviata a Search Console e che le pagine principali non abbiano un tag noindex.
2. Aspetti tecnici
Controlla che tutto il sito usi HTTPS e che ogni pagina abbia un canonical che punta a se stessa.
Usa PageSpeed Insights per misurare i Core Web Vitals su mobile, e verifica che i vecchi URL rimossi reindirizzino con un 301 invece di restituire errore 404.
3. Contenuti e metadati
Ogni pagina dovrebbe avere un title unico sotto i 60 caratteri, una meta description specifica e un solo H1 che dichiari chiaramente l'argomento.
Evita pagine diverse che competono per la stessa parola chiave: unisci o differenzia i contenuti.
4. Visibilità locale e nelle risposte AI
Per un'attività locale, verifica che nome, indirizzo e telefono siano coerenti tra sito e scheda Google Business Profile.
Per essere citati da AI Overview e assistenti AI servono risposte dirette in apertura, dati verificabili e dati strutturati coerenti.
Quando serve un audit professionale
Se Search Console segnala molte pagine escluse, il traffico cala senza motivo evidente o devi migrare il sito, un audit completo aiuta a stabilire le priorità. Trovi come lavoro nella pagina Consulente SEO (/consulente-seo).